AREA RISERVATA
ACCEDI







venerdì 24 giugno 2011
Alimentazione
Cibi clonati: l'italiano dice no
Agli italiani non piace affatto l'idea di mangiare cibi clonati. Tre su quattro manifestano preoccupazione, più che negli altri Paesi d'Europa, dove i contrari sono comunque in media il 65% (elaborazioni Coldiretti su dati Eurobarometro). La Cia-Confederazione italiana agricoltori ricorda poi che 8 italiani su 10 sono contro il cibo manipolato soprattutto per un problema etico. Il 78% dei contrari li ritiene meno salutari di quelli tradizionali.
giovedì 16 giugno 2011
Salute
Un bicchiere d'arsenico
C'è ancora troppo arsenico nelle nostre acque. A lanciare l'allarme è l'Isde, Associazione medici per l'ambiente, che esprime preoccupazione soprattutto per l'assunzione da parte di bambini e donne in gravidanza. Il contenuto massimo e provvisorio di arsenico nelle acque destinate a consumo umano non deve superare i 10 microgrammi per litro. A novembre la Commissione europea ha...
giovedì 16 giugno 2011
Finanza
Un bancomat da spionaggio
I correntisti russi possono tirare un sospiro di sollievo: il loro bancomat sarà a prova di frode. Funziona come una sorta di macchina della verità ed è messo a punto dalla Sberbank, la più grande banca di retail del Paese. La macchina esegue la scansione del passaporto e del viso, prende le impronte e analizza la voce del cliente: attraverso una serie di domande è in grado di...
giovedì 30 giugno 2011
Privacy
Rubano tutto, anche l'identità
Al mercato nero si può trovare di tutto, anche una falsa patente di guida, un permesso di lavoro europeo e una nuova identità. Basta pagare. La patente, ad esempio, costa da 46 euro a circa 200 euro - secondo quanto rivelato da un'indagine della multinazionale CPP. Crearsi una nuova identità non è difficile, costa poco più di 250 euro: basta ricercare i siti internet dedicati alla...
venerdì 24 giugno 2011
Ambiente
Barbie modello deforestatrice
La bionda più amata dalle bambine è accusata di contribuire alla deforestazione. Per Greenpeace il packaging della Barbie è prodotto con legno della foresta pluviale indonesiana, rifugio di specie minacciate d'estinzione. Mattel, l'azienda che produce la bambola, utilizza materiale prodotto dalla multinazionale APP, denunciata più volte per aver convertito foreste torbiere in prodotti usa e getta.
giovedì 30 giugno 2011
Rubano tutto, anche l'identità
Al mercato nero si può trovare di tutto, anche una falsa patente di guida, un permesso di lavoro europeo e una nuova identità. Basta pagare. La patente, ad esempio, costa da 46 euro a circa 200 euro - secondo quanto rivelato da un'indagine della multinazionale CPP. Crearsi una nuova identità non è difficile, costa poco più di 250 euro: basta ricercare i siti internet dedicati alla compravendita di documenti falsi sui normali motori di ricerca. Il consiglio è di fare sempre attenzione quando in rete chiedono i dati personali. Potrebbero finire nelle mani sbagliate.
giovedì 30 giugno 2011
La nuova multiproprietà
Sono entrate in vigore le nuove norme sulla multiproprietà. Ora sono tutelati anche i contratti con una durata minima di un anno (mentre in precedenza era di tre anni) e il cui oggetto non è per forza un bene immobile (ad esempio, una roulotte). Il diritto di recesso potrà ora esercitarsi entro 14 giorni, contro i 10 giorni precedenti; mentre se mancassero delle informazioni precontrattuali, il ripensamento del consumatore sarebbe esperibile fino a 3 mesi e 14 giorni dalla stipula dell'accordo.
giovedì 30 giugno 2011
L'Europa tutela l'acquisto on line
Più tutele per i consumatori europei con la nuova direttiva comunitaria approvata dal Parlamento di Bruxelles. Ecco le principali novità: il consumatore avrà 2 settimane di tempo dal ricevimento del bene comperato online per cambiare idea sull'acquisto e dovrà avere a disposizione informazioni chiare sul prezzo e sul contratto. Critiche le associazione delle Pmi, soddisfatti, invece, i consumatori. La parola passa ora al Consiglio europeo.
giovedì 30 giugno 2011
Gli ingannevoli tour operator
Il Tar del Lazio conferma le multe a Bluvacanze e Going. I due tour operator erano stati sanzionati dall'Antitrust l'anno scorso. Nello specifico a Bluvacanze era stata contestata l'ingannevolezza del messaggio promozionale sui costi (che non comprendeva il totale). A Going, invece, tra le altre cose, sono state contestate le frequenti modifiche delle condizioni di viaggio, in particolare delle modalità di trasporto aereo, nel corso del soggiorno.
audio_inchieste

audio_trasmissioni

data:
24 novembre 2010

Argomento:
Soldi al vento?


data:
6 ottobre 2010

Argomento:
Il sostegno senza base